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Medico esperto in Omeopatia, Omotossicologia, Agopuntura, Nutrizione, Naturopatia, Low Dose Medicine, Medicina Ortomolecolare
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La Medicina OrtoMolecolare

MEDICINA ORTOMOLECOLARE

" Ho coniato il termine Medicina Ortomolecolare per indicare il mantenimento della buona salute e il trattamento delle malattie attraverso la variazione della concentrazione di sostanze che sono generalmente presenti nel corpo umano e sono necessarie alla salute."

(Linus Pauling - Premio Nobel per la Chimica nel 1954 e per la Pace nel 1962 per la sua campagna contro gli esperimenti nucleari atmosferici che portò alla firma nel 1963 del trattato tra superpotenze per la sospensione di tali esperimenti)

Così scriveva Pauling... fu un concetto rivoluzionario all'epoca negli Stati Uniti...


Oggi, l'utilizzo da parte dei medici delle sostanze nutritive che fanno parte del nostro corpo spaventa ancora, eppure sono fondamentali, sono ciò che formano il nostro essere: come siamo arrivati a vedere pazienti che assumono senza troppi pensieri farmaci da banco, e non solo, quotidianamente, per poi terrorizzarsi se si consiglia loro della vitamina D, della vitamina C, dello Iodio a "dosaggi adeguati" per le loro esigenze?

Gli stili di vita odierni, tutti i tipi di inquinamento, l'alimentazione, i pensieri, le emozioni, ecc, sono agenti altamente condizionanti il nostro stato di salute:
il nostro cibo non è più così ricco di sostanze nutrizionali se industriale, se iperprocessato, se derivante da coltivazioni o allevamenti intensivi; le contaminazioni di aria, terra e acqua sono all'ordine del giorno, mentre, nello stesso tempo, aumenta il fabbisogno organico delle medesime sostanze a causa dello stress a cui siamo maggiormente sottoposti.

Tutte le funzioni dell'organismo sono giornalmente sottoposte ad un superlavoro perché possano mantenersi efficienti, ma, come per tutti i lavori usuranti, prima o poi ne pagheranno il prezzo, prima o poi le singole cellule inizieranno a soffrire: ossigeno, idrogeno, minerali, vitamine, antiossidanti, aminoacidi, enzimi, non saranno sufficientemente biodisponibili. Con l'assenza degli equilibri biochimici esse perderanno la capacità di mantenere l'omeostasi, mentre le micro lesioni cellulari, protratte nel tempo, velocizzeranno il processo di invecchiamento, saranno causa di malattie, dalle più comuni e banali, alle più complesse e debilitanti.

Alla luce di quanto sopra, pur se in estrema sintesi, dovrebbe apparire evidente, ma anche banalmente o semplicemente logico, che un'adeguato apporto di tutti i macro-micronutrienti, oltre che un livello ottimale di ossigeno e idrogeno, siano condizioni indispensabili per mantenere un buon stato di salute, attuare la vera prevenzione primaria (ben diversa dalla diagnosi precoce delle malattie che viene spacciata per prevenzione), oltre che aiutare l'organismo a guarirsi quando malato.

L'integrazione ben valutata secondo la nutrizione ortomolecolare e biofisiologica rappresentano strumenti non tossici, in grado di supplire alle sempre più presenti "sub-carenze", quelle che solitamente si manifestano con sintomi molto generici come stanchezza, mal di testa, bisogno continuo di mangiare, sbalzi d'umore, insonnia... sintomi che non si misurano e non si riscontrano negli esami del sangue di routine, a meno che non si vada volontariamente a ricercare quelle vitamine, quei minerali, quelle sostanze che potrebbero essere in difetto, o che potrebbero anche rientrare nei range previsti, ma rappresentare, ad un occhio attento e informato, già dei campanelli di allarme su cui agire tempestivamente.
In caso di carenze effettive è indubbia la necessità della "corretta" integrazione... quanto, per quanto tempo si stabilisce in base al quadro completo di salute della persona.


Studio Medico: Via A. Marzagaia, 9 - 37131 Verona (VR)
Iscrizione Albo dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Verona n° 8240
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